Sicurezza industriale: il caso Newchem

CaseStudy Newchem - Sicurezza Ascom

Come la tecnologia di comunicazione critica ASCOM protegge i lavoratori isolati negli ambienti ad alto rischio ATEX. L’esperienza di Newchem e i trend per le Smart Factory.

Nel settore manifatturiero e chimico-farmaceutico, la gestione delle comunicazioni operative rappresenta un asset strategico per la continuità operativa e la sicurezza del personale.

In impianti ad alta complessità, garantire che gli allarmi critici vengano instradati in tempo reale all’operatore di competenza significa ridurre i tempi di inattività, prevenire i rischi di blocco della produzione e innalzare gli standard di tutela sul lavoro.

L’esperienza di Newchem — realtà italiana di primo piano nella produzione di principi attivi farmaceutici — offre un’ottima chiave di lettura su come l’integrazione tra sensoristica di impianto e tecnologie di comunicazione mobile possa trasformare la gestione delle emergenze.

Le sfide operative: Ambienti gravosi e gestione dei Lone Workers

I siti produttivi ad alto coefficiente tecnologico e di rischio presentano vincoli strutturali precisi:

  • Certificazioni e ambienti ATEX: Necessità di utilizzare dispositivi rigidi e conformi alle normative per atmosfere potenzialmente esplosive.
  • Tutela dei lavoratori isolati (Lone Worker): Esigenza di monitorare costantemente i tecnici operanti in aree remote o durante i turni notturni.
  • Azzeramento della latenza nelle emergenze: Eliminazione dei passaggi intermedi o manuali nella segnalazione di anomalie critiche di processo o personali.

La priorità per Newchem non era solo garantire la fonia tra reparti, ma connettere l’infrastruttura di allarmistica di stabilimento con una rete mobile dedicata, capace di proteggere l’operatore e geolocalizzarlo all’istante in caso di anomalia.

Un ecosistema integrato per la comunicazione critica

L’architettura tecnologica implementata, basata su soluzioni Ascom, ha permesso di creare un flusso informativo continuo e bidirezionale tra campo e controllo.

Gli elementi cardine dell’infrastruttura comprendono:

  • Dispositivi ATEX & Sensori Uomo a Terra (Man Down): Terminali rugged ad alte prestazioni dotati di moduli di rilevamento per assenza di movimento, inclinazione anomala e tasto SOS di emergenza dedicato.
  • Allarmistica intelligente e geolocalizzazione: In presenza di eventi critici, il sistema notifica automaticamente la posizione esatta dell’operatore ai soli addetti al soccorso o ai responsabili di turno.
  • Integrazione con la Building Automation: Connessione diretta tra la sensoristica dei macchinari e i dispositivi portatili, per la ricezione immediata degli alert di malfunzionamento.

I Key Takeaway per il settore B2B

L’analisi del caso Newchem evidenzia benefici misurabili e replicabili nelle moderne Smart Factory:

  • Ottimizzazione dei tempi di risposta: L’instradamento automatico delle segnalazioni riduce la latenza d’intervento, azzerando i tempi morti nelle emergenze.
  • Evoluzione della Compliance e della Sicurezza: Il monitoraggio continuo dei lone worker consente di superare i requisiti minimi di legge, garantendo uno standard di tutela di livello enterprise.
  • Mitigazione dell’Alarm Fatigue: La profilazione delle notifiche invia gli avvisi esclusivamente al personale competente, evitando il sovraccarico di segnalazioni non pertinenti e aumentando la reattività operativa.

La digitalizzazione della sicurezza industriale non si riduce all’adozione di singoli dispositivi, ma risiede nella capacità di far dialogare in modo fluido impianti, software di controllo e operatori da campo.

SOLUZIONI DECT ASCOM